Asics Scarpe Calcetto ASICS JET JR TURF 140626 3901 Mis 38

B0735D4BKP

Asics Scarpe Calcetto ASICS JET JR TURF 140626 3901 Mis. 38

Asics Scarpe Calcetto ASICS JET JR TURF 140626 3901 Mis. 38
  • Materiale esterno: Sintetico
Asics Scarpe Calcetto ASICS JET JR TURF 140626 3901 Mis. 38 Asics Scarpe Calcetto ASICS JET JR TURF 140626 3901 Mis. 38

L'avvocato Maccioni si dice amareggiato perchè prima della morte di Pelosi "mi sarei aspettato, visto che ha avuto purtroppo questa morte con tumore anche prematura, che avesse lasciato un qualcosa, una dichiarazione nella quale avesse spiegato come le cose fossero veramente andate e in cui dicesse 'Finalmente lo voglio dire, mi voglio liberare da questo peso', in maniera tale da avere un traccia sulla quale lavorare, mentre fino all'intervista della Dire io non avevo visto niente. Ora, se l'avvocato Olivieri viene a scrivere queste cose, evidentemente Pelosi ha voluto lasciare un messaggio per dire 'le cose sono andate in questo modo'. Poi se sia vero o meno lo valuteremo con dei riscontri. Ma avere una versione ufficiale sarebbe sicuramente già importante". 

Per questo, secondo l'avvocato della famiglia Pasolini "non dobbiamo smettere di cercare la verità , penso che la verità su questo omicidio debba emergere, lo dobbiamo agli italiani e a tutti noi. Quando lasciamo un crimine irrisolto è una sconfitta per lo Stato, perchè magari ci sono gli autori di questo efferato delitto ancora in libertà e non sono invece morti. Al di là dell'accertamento delle singole responsabilità, comunque, resta la necessità di capire perchè Pasolini venne ucciso, se è un delitto politico o altro tipo di movente. Io ritengo che sia stato un delitto politico, l'ho pensato fin dall'inizio per quello che lui sapeva, per quello che lui diceva, per quello che ha fatto capire di avere in mano e per quello che poi ha anche ammesso nelle opere successive, tipo 'Petrolio', pubblicate 17 anni dopo la sua morte o in base anche ai vari articoli scritti sul 'Corriere della sera', in particolare 'Il romanzo delle stragi' e 'Perchè il processo'. Diceva cose molto pesanti anche nei confronti di persone che avevano un ruolo di primo piano nella vita pubblica del nostro Paese".

L’orologio caduto dalla parete della taverna sul lungomare  segna ancora l’ora sciagurata: 1.31. In Italia era mezzanotte e mezza quando una scossa di magnitudo 6.7 ha sconvolto la vita di Kos. «Dormivamo, abbiamo sentito un boato tremendo, sembrava di stare dentro una trottola impazzita», racconta Simona Radice, turista milanese di 45 anni. «Credo che la scossa sia durata pochi secondi, ma  a me sono sembrati un’eternità ». Ventiquattr’ore dopo, il bilancio è di due morti uccisi nel crollo di un bar (un 39enne turco e un ragazzo svedese di 20 anni), circa 120 feriti e danni incalcolabili. Il sisma è stato seguito da un mini tsunami con onde alte mezzo metro che hanno allagato strade e case del centro di Bodrum, sulla costa turca, dove si contano 358 persone medicate.

A Kos la città vecchia è un quadro di  macerie e desolazione . Lesionate chiese, l’antica moschea e una fortezza del XIV secolo. Gli edifici pericolanti non si contano, i monumenti sfregiati sono decine, le case inagibili centinaia. Il porto è chiuso alle grandi navi. Ma i danni della notte tra giovedì e venerdì sono solo i primi causati dal sisma nell’Egeo. Migliaia di turisti hanno passato la notte all’addiaccio e il terremoto in 24 ore ha svuotato gli alberghi.